Tipologie di appartamento

Appartamento d’epoca

Spesso una delle prime domande che ci si pone quando si inizia a cercare casa è proprio questa: stabile d’epoca o nuovo?
Sugli edifici d’epoca ci sono opinioni contrastanti. I giovani considerano gli appartamenti d’epoca come molto alla moda, ma vengono apprezzati anche da altre fasce d’età per il loro charme e carattere. Non da ultimo i costi degli affitti, solitamente più bassi, li rendono interessanti. Alcune persone alla ricerca di una casa ci vedono però la fonte di numerosi problemi e di molte spese impreviste. Come mai? E che cosa si intende per stabile d’epoca, esattamente?
Ognuno sembra avere un’idea specifica di cos’è un appartamento d’epoca o di quale aspetto dovrebbe avere, ma non esiste una definizione generale. Da un lato, gli edifici costruiti prima della seconda guerra mondiale sono classificati come d’epoca. D’altro lato, un edificio d’epoca viene definito come un immobile nell’ultima fase della sua vita utile, che per uno stabile si attesta di solito fra gli 80 e i 90 anni. La costruzione di appartamenti con pareti e soffitti di cemento nonché finestre con vetri isolanti e vetro laminato è iniziata circa nel 1950, dettando la fine dell’era degli stabili d’epoca.
Gli appartamenti vecchi e non (ancora) rinnovati nascondono qualche trappola: pavimenti scricchiolanti, pareti sottili, finestre e porte mal isolate. Il resto è facile immaginarlo. Ci sono però molte persone che accettano di buon grado questi difetti, specialmente se ciò significa un affitto più basso. Inoltre, molti edifici d’epoca attualmente vengono offerti già rinnovati o ristrutturati. Per sapere con certezza che cosa ti aspetta, durante la ricerca fai attenzione a due aspetti: quando è stato costruito l’appartamento e se è stato rinnovato o ristrutturato. Chiedi anche al proprietario in quale anno è stato costruito l’edificio, se non dovesse essere scritto.

Appartamento nuovo

Solitamente, gli anni attorno al 1950 vengono considerati lo spartiacque fra gli edifici comunemente ritenuti nuovi e quelli d’epoca. Tuttavia, chi oggi definirebbe nuovo uno stabile costruito negli anni ‘70 oppure ‘80? In realtà, nell’edilizia la definizione di edifici nuovi mette tutti d’accordo: si tratta di beni immobili la cui costruzione è da poco terminata e in cui si entra come primi inquilini. Si concorda però anche sul fatto che le abitazioni costruite ad esempio nel 2010 possano essere definite nuove, perlomeno nel linguaggio comune.

Infatti negli ultimi 25 anni, ossia dalla fine degli anni ‘90, gli open space hanno guadagnato enormemente in popolarità. Lo stile edilizio dell’open space è praticamente diventato la norma, affermandosi come standard e simbolo di modernità. Molte persone alla ricerca di un appartamento desiderano proprio questa caratteristica, entusiasmati dall’idea di un ambiente aperto, generoso, luminoso e flessibile. Quasi sempre si tratta di cucina, salotto e sala da pranzo, che si fondono l’una con l’altra creando una grande superficie comune. In una casa di nuova costruzione dunque ci sono di norma meno pareti interne e meno stanze chiuse in sé stesse. Per lo studio e la camera da letto, però, si continua a preferire uno spazio più piccolo e riservato.

I possibili svantaggi di una cucina open space potrebbero essere la visibilità del disordine, la mancanza di una sfera privata oppure la presenza di odori di cucina e di cibo. Le abitazioni di nuova costruzione tuttavia presentano generalmente anche molti vantaggi: una piacevole sensazione di accoglienza grazie all’impressione che la casa sia più spaziosa, più luce naturale grazie alle numerose, ampie finestre, nonché una migliore convivialità dovuta alla minore separazione degli spazi. Inoltre, gli edifici nuovi oggi offrono ottimi sistemi di aspirazione dell’aria nelle cucine, per cui gli odori eccessivi di cibo in casa non sono praticamente più un problema.

Ad essere decisive, in fin dei conti, sono le esigenze individuali. Secondo gli esperti, gli appartamenti nuovi con il loro tipico stile edilizio aperto sono perfettamente idonei per le famiglie con poche persone, possibilmente con un ritmo di vita molto simile. Più è grande la famiglia e più sono divergenti le esigenze e i ritmi durante la giornata, più invece risulta sensata una pianta architettonica chiusa.

Loft

La forma più estrema di open space sono gli appartamenti loft, con la loro ariosa atmosfera industriale. Un loft è un appartamento privo di parenti interne, con alti soffitti e in cui di solito l’intero spazio abitabile si estende in un’unica, grande superficie. Spesso presentano al massimo una seconda stanza su un altro piano. Ma qual è il fascino dello stile industriale?

A partire dagli anni ’40, a New York e a Londra gli stabilimenti e i magazzini vuoti sono stati convertiti in abitazioni, mettendoci semplicemente dentro dei mobili. Questi appartamenti aperti, dalla pianta immensa e dai soffiti altissimi, sono poi diventati alloggi economici soprattutto per i lavoratori autonomi e per gli artisti grazie alla possibilità di poter conciliare abitazione e spazio di lavoro.

In Svizzera si è cominciato negli anni ‘90 a rivalutare quelli che erano stati stabilimenti tramutandoli in superfici abitabili, e nel frattempo i loft sono oggi fra gli immobili più ambiti. Tuttavia, ora i loft non sono più appartamenti improvvisati ed economici, anzi. Attraverso ristrutturazioni pesanti, spesso diventano beni edilizi di alta gamma sul mercato immobiliare. Certo, esistono ancora loft in edifici post industriali riadattati, ma nel frattempo anche alcuni appartamenti nuovi vengono progettati appositamente in questo popolare stile industriale.

Ci sono diversi motivi per cui i loft sono così amati. Le pareti nude di mattoni oppure le tubature a vista contribuiscono al design industriale e creano un’atmosfera affascinante e rilassata nella stanza. Ad essere apprezzati tuttavia sono soprattutto le grandi finestre, i soffitti alti e la mancanza di pareti interne, tutte caratteristiche che garantiscono moltissima luce naturale e tanto spazio per un’organizzazione flessibile delle superfici.

Attico

Se appartieni alla categoria dei comuni mortali, questo tipo di immobile probabilmente non sarà il tuo primo appartamento. Anche se non si tratta di una villa, secondo noi è comunque il tipo di abitazione più lussuosa della Svizzera (o forse del mondo!). Magari avrai sentito più spesso utilizzare il nome inglese, penthouse. In Svizzera la parola attico indica proprio una penthouse, i due termini sono sinonimi. Abbiamo riassunto qui di seguito le caratteristiche di una abitazione di questo tipo.

Originariamente, penthouse indicava un’abitazione indipendente posizionata sul tetto di un condominio a più piani. Al giorno d’oggi quando si parla di attico si intende un appartamento all’ultimo piano in un grattacielo, che spesso dispone di equipaggiamento particolarmente lussuoso e solitamente anche di un’ampia terrazza sul tetto, oppure di diverse grandi terrazze con meravigliose viste sulla città. Per questo, ogni attico è unico. Ci sono sempre molte differenze nella costruzione: alcuni hanno uno stile open space, altri invece una pianta più chiusa con diverse stanze separate.

A favore dell’attico va senza dubbio la gran quantità di luce naturale, che attraversa l’intero appartamento in qualsiasi stagione grazie alla posizione all’ultimo piano. Nei mesi più caldi, inoltre, è possibile godersi fino all’ultimo raggio di sole della giornata. Un ulteriore punto a favore, che noterai rapidamente se un giorno potrai concederti un tale appartamento da sogno, è la tranquillità. Finalmente ti libererai di quel vicino del piano di sopra, con i suoi passi pesanti e lo spostamento di mobili alle 3 del mattino. Per quanto riguarda poi la temperatura delle stanze, non dovresti preoccuparti: grazie alle moderne tecnologie di isolamento, rimarrà bilanciata sia in estate che in inverno.

Appartamento con terrazza

Abbandoniamo il lusso e torniamo alla normalità parlando di un’abitazione più realistica: l’appartamento con terrazza.

Anche se, in realtà…un appartamento con terrazza può comunque costituire un lusso per molte persone. Questo tipo di abitazione si distingue proprio per la presenza di una terrazza, per cui la distribuzione e il numero di camere possono variare sensibilmente. Si può dire quindi che ogni appartamento può appartenere a questa categoria, indipendentemente dalla sua identità di monolocale, edificio d’epoca oppure loft.

Durante la ricerca di una casa imbattersi in un appartamento con terrazza spesso fa battere il cuore. Si è immediatamente trasportati con la mente alle grigliate rilassanti con gli amici, oppure ci si immagina una pacifica serata d’estate con un libro e un bicchiere di vino, e molto altro ancora. L’ampio spazio esterno è accessibile direttamente dall’appartamento e invita al relax e alla tranquillità, ma anche alle attività nel tempo libero come il fitness e lo yoga. Si tratta di un luogo tranquillo all’aria aperta, che dispone spesso anche di una bella vista. Vivere e abitare avendo accesso a una terrazza può senza dubbio contribuire a una migliore qualità di vita.

Peraltro è utile sapere quando si parla di terrazza e quando di semplice balcone. Normalmente, una terrazza è più grande di un balcone, ma le dimensioni possono anche essere le stesse. La differenza principale è che il balcone si trova sopraelevato rispetto al suolo e sporge dal corpo dell’edificio, mentre invece ciò non accade per la terrazza. Inoltre, la terrazza non è coperta e si trova di solito al piano terra oppure all’ultimo piano.

Appartamento con giardino

Un po’ come per l’appartamento con terrazza, anche un’abitazione con giardino offre moltissimi vantaggi che rendono la vita più piacevole e più comoda. In questo paragrafo ti racconteremo brevemente quali sono e per chi è particolarmente adatto questo tipo di abitazione.

Passare del tempo all’aria aperta costituisce per molte persone un momento di relax, natura, salute: insomma, la definizione di qualità della vita. Se poi tutto ciò si svolge nel proprio giardino, si crea uno spazio esclusivo e protetto per la sfera privata e la tranquillità. Un appartamento con giardino è quindi consigliato, secondo noi, davvero per chiunque. Spesso ci sono offerte convenienti di appartamenti al piano terra dotati di giardino; non è quindi necessario rinunciare al giardino soltanto perché attualmente non puoi permetterti una monofamiliare.

Ci sono però tre tipi di persone per i quali un appartamento con giardino si rivela una scelta speciale in fase di ricerca della casa. Si tratta delle famiglie con bambini piccoli, dei proprietari di animali domestici e degli anziani. Per i bambini l’accesso al giardino è una meraviglia: possono sfogarsi mentre i genitori li tengono d’occhio direttamente dall’appartamento. Gli animali domestici avranno la possibilità di godersi un piccolo angolo di natura. Che tu abbia un cane, un gatto o un porcellino d’India, per un animale un giardino significa una qualità della vita cento volte migliore che per un essere umano. Infine, un appartamento con giardino si trova al piano terra ed è spesso raggiungibile senza piani di scale. Grazie alla mancanza di barriere architettoniche è quindi un alloggio ideale anche per gli anziani.

Appartamento ammobiliato

Naturalmente esiste anche la possibilità di affittare un appartamento già ammobiliato. Gli appartamenti ammobiliati vengono offerti già dotati dei dispositivi più disparati, e possono essere di qualsiasi tipo. Un appartamento ammobiliato può quindi essere una maisonette oppure un loft: ce ne sono davvero per tutte le tasche.

Questi alloggi vengono in parte gestiti commercialmente. Di norma vengono affittati per periodi brevi, preferibilmente a turisti o a persone che viaggiano per lavoro, per le quali un appartamento ammobiliato costituisce un’alternativa più economica al soggiorno in albergo. Ma non sono soltanto i vacanzieri e gli uomini d’affari a volersi stabilire per un breve periodo in un appartamento del genere: è possibile anche scegliere un appartamento già arredato a lungo termine.

Gli appartamenti arredati si trovano di solito in posizioni ben collegate ai trasporti, per cui sono molto frequenti in città. Nel centro di Zurigo, un appartamento su dieci viene affittato già ammobiliato. Dalla pandemia di coronavirus la domanda di appartamenti per vacanze o viaggi d’affari si è fortemente ridotta. Per questo motivo, soprattutto a Zurigo aumenta il numero di appartamenti già arredati che vengono messi a disposizione come abitazioni ammobiliate per un affitto a lungo termine: la quota di appartamenti arredati con persone registrate è aumentato finora dal 38 fino a quasi il 50 percento.

Appartamento in una casa

In quest’ultimo paragrafo vorremmo dedicarci brevemente alle diverse modalità di abitazione all’interno delle case. Si tratta di bifamiliari, monofamiliari nonché multifamiliari oppure di appartamenti annessi.

Una multifamiliare è un edificio residenziale concepito per ospitare diverse famiglie o diversi locatari. Contiene almeno tre unità separate, anche se le abitazioni singole spesso sono distribuite su diversi piani. La definizione di multifamiliare naturalmente non significa che possano viverci soltanto delle famiglie. Spesso in queste grandi abitazioni si trovano anche appartamenti per single oppure per studenti in affitto condiviso. Una casa di questo tipo può comporsi anche di appartamenti in affitto, di appartamenti di proprietà e di unità sfruttate a scopi commerciali. Se però ci sono più di dieci appartamenti, si parla già di condominio. Un’informazione utile: in Svizzera, in qualità di condomino è possibile acquisire delle quote di proprietà di un condominio.

Quando in una casa si trovato due unità abitative indipendenti e costruite chiaramente in modo separato, si parla di bifamiliare. Una forma particolare dei monofamiliare è l’appartamento annesso. Forse non ne avrai mai sentito parlare. Si tratta di un appartamento in una monofamiliare, che però rispetto alla casa principale è più piccolo e di minor importanza. Solitamente un appartamento annesso dispone di una o due stanze, un bagno e una piccola cucina. Inoltre, al giorno d’oggi gli appartamenti annessi sempre più spesso hanno anche un ingresso separato, per renderli più appetibili per i potenziali locatari.

La definizione di monofamiliare è presto data: si tratta di una casa costruita da sola, in modo autonomo, su un terreno, oppure di una casa a schiera oppure doppia in cui vive soltanto una famiglia e che contiene soltanto una unità abitativa. Le monofamiliari sono di norma proprietà del rispettivo inquilino e abitante, più di rado una monofamiliare viene affittata dal proprietario ad un altro nucleo familiare.

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