Il certificato di agibilità è un documento che attesta la sussistenza delle condizioni di regolarità urbanistica dell’immobile, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
Spesso però crea disagi non indifferenti in caso di compravendita, donazione o rogito di un immobile, specialmente per quanto riguarda edifici non di recente costruzione.
In questi casi, infatti, il venditore deve esibire la documentazione all’atto della compravendita, a meno che la parte acquirente non rinunci espressamente a tale requisito. Vediamo quindi come quali sono i casi in cui il certificato di agibilità potrebbe essere assente e come poterlo richiedere.
Certificato di agibilità, cos’è e qual è il suo funzionamento?
Come anticipato, il certificato di agibilità è un documento che “attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente”, così come previsto dall’articolo 24 del Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001).