Hai finalmente trovato e scelto la tua nuova casa!
Ecco gli ultimi passaggi necessari per diventare finalmente proprietario:
- si comincia con la TRATTATIVA : fase precontrattuale di negoziazione necessaria per determinare i termini della vendita, prezzo, tempi e condizioni;
- una volta terminata la fase della contrattazione si può procedere con la PROPOSTA D’ACQUISTO al venditore : ovvero un documento di accordo tra le parti attraverso il quale il potenziale acquirente di un immobile dimostra il proprio interesse nell’acquistarlo. La proposta d’acquisto consiste in un modulo precompilato nel quale vengono inseriti tutti i dati necessari (documento di identità, codice fiscale, assegno, …). Con la proposta d’acquisto l’acquirente mette a disposizione del venditore anche una cifra a titolo di caparra e, qualora l’acquirente dovesse cambiare idea riguardo all’acquisto della casa dopo l’accettazione della proposta, la caparra andrebbe persa. Viceversa, se il proprietario della casa dovesse cambiare idea dopo aver firmato, dovrà versare nelle casse dell’acquirente il doppio della caparra;
- l’acquisto viene formalizzato attraverso il CONTRATTO PRELIMINARE: per ufficializzare la compravendita immobiliare, è poi indispensabile sottoscrivere il compromesso, o contratto preliminare, in cui le parti di fatto si impegnano a stipulare un successivo contratto di compravendita per finalizzare l’operazione. In questo modo, chi acquista la casa può essere sicuro che il venditore non cambi idea e può sfruttare questa garanzia per trovare il mutuo appropriato per assicurarsi l’immobile. Ovviamente la caparra verrà sottratta dal prezzo di vendita della casa, che dovrà essere saldato al proprietario in sede di rogito;
- ultimo ma fondamentale step è il ROGITO NOTARILE: è importante perché mette a disposizione un professionista che dovrà verificare le documentazioni relative all’immobile per stabilire che tutto avvenga nel pieno rispetto della legge. Se da un lato questo è un indubbio vantaggio in termini di tutela dei propri diritti, dall’altro prevede un costo che varia in funzione dell’immobile e soprattutto della situazione. Il rogito notarile è meno costoso se l’acquirente sta procedendo all’acquisto della prima casa, perché la legge prevede degli sgravi fiscali.